L’associazione USPL Unione Sindacale Per La Libertà non parteciperà alla manifestazione della pace organizzata per Mercoledì 2 marzo 2022 dalle 11.00 in Piazza Garibaldi a Caltanissetta. Ecco spiegate in questa lettera aperta le motivazioni del nostro NO secco alla partecipazione a questo tipo di evento.
Il presidente dell’Associazione USPL Unione Sindacale Per La Libertà, delibera e sottoscrive una lettera aperta diretta al Presidente dellla Federazione Russa Vladimir Putin, in nome e per conto di molti, tanti, Siciliani ed Italiani che si identificano con quanto segue.
Tutto sulla guerra in Ucraina: La propaganda filostatunitense che stanno portando avanti i nostri media sfruttando la questione dell’Ucraina per demonizzare Putin ha davvero dell’incredibile: viene totalmente mistificata la realtà. La Matrix Europea, la verità dietro i giochi di potere. Putin vuole Kiev, le reazioni dell’Occidente. Leggi l’articolo per saperne di più!
Caltanissetta in prima linea nel blocco dei camionisti con USPL. Dopo il fallimento del vertice con il governo, molte associazioni di categoria, di cui in prima fila ci siamo noi di USPL Unione Sindacale Per La Libertà, stanno pianificando il blocco dei servizi di trasporto, secondo le forme previste dalla legge a partire da Caltanissetta. Trasportatori in agitazione in tutta Italia, furgoni, camion, tir e anche trattori agricoli fermi.
CALTANISSETTA – Resta ancora chiusa la piscina comunale di via Rochester. Una lunga querelle, quella tra il Comune e la ditta Sport Service Srl di Modica (che si è aggiudicata la gestione della struttura) per cui si cerca da tempo una soluzione. Ennesimo capitolo della querelle tra il Comune capoluogo e la ditta aggiudicataria della gestione. Con l’impianto ancora chiuso al pubblico, a farne le spese sono tutti gli appassionati di nuoto.
COMUNICATO UFFICIALE USPL. Dal 17/11/2021 fino ad oltranza a data da destinarsi, invitiamo a non visionare nessun canale informativo di: Rai, Mediaset, Sky, Discovery e La7 (tranne le due trasmissioni Fuori dal Coro e Report), a spegnere cellulari e TV per 21 minuti al giorno e limitare al massimo gli acquisti su internet per 21 giorni, specialmente quelli con carta di credito. Per dire no green pass, per dire no al caro vita, per il nostro diritto al lavoro e per dire no alla limitazione delle nostre libertà individuali, previste e sancite dalla nostra amata Costituzione Italiana.
Niente vaccino ai bambini. E la terza dose per gli adulti sani non è così urgente. Non sono parole di un’attivista no-vax ma del direttore generale dell’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità. Un’uscita destinata a far discutere e riflettere nell’ormai inarrestabile scontro fra due vere e proprie fazioni.
Ascolti sempre più bassi e l’esigenza di tagliare i costi alla base della decisione. Tutta l’informazione passa a TgCom. Drastico ridimensionamento anche per lo sport. Sono sempre più numerosi gli utenti che oggi, spinti dall’offerta di calcio, film e serie tv in streaming, scelgono di optare per la pay tv, piuttosto che per un’informazione a senso unico di sistema, una forma di intrattenimento personalizzata, che comprende sport e prime visioni, oltre a una serie di contenuti su misura.
Un incredibile retroscena da Palazzo Chigi. Mario Draghi starebbe seriamente pensando alle dimissioni. Dagospia lancia la bomba e racconta che la misura del capo del governo sarebbe ormai colma. “Draghi è davanti a un bivio, restare a Palazzo Chigi o dimettersi”, scrivono.