3247746607

Ucraina: La clamorosa fake news di Roberto Saviano sul bambino mutilato del 2015 (VIDEO)

roberto saviano fake news bambino mutilato
Condividi se ti piace:

82 / 100
Tempo di lettura: 7 minuti

ajax loader

Ucraina: fake news di Roberto Saviano, come fan tutti per cavalcare l’onda, ha pubblicato il 15 Aprile un tweet, allegando una foto di un bambino mutilato, facendo passare il messaggio che fosse una vittima di questi giorni di guerra in Ucraina, commettendo una gaffe (e diffondendo fake news per aiutare il sistema) assurda! Usa bimbo mutilato contro la Russia, ma lo martoriò una bomba Ucraina. Leggi l’articolo adesso per saperne di più!

Questo articolo ha una valutazione di

4.6
(23)

Valutalo, dopo averlo letto, alla fine dell’articolo.

Spendi i prossimi 2 minuti a fare una donazione a Uspl.it, e passerai i prossimi 12 mesi fiero di essere stato fra quelli che non hanno mai smesso di credere, neppure per un secondo, che prima o poi il cambiamento sarebbe arrivato. Grazie, come sempre!

Sostienici

IMPORTANTE: le opinioni espresse nelle interviste, negli interventi, negli editoriali e in tutti i contenuti pubblicati sulle piattaforme di pertinenza, non rispecchiano necessariamente le opinioni dell’Associazione USPL e dei membri del consiglio direttivo.

La clamorosa fake news diffusa da Roberto Saviano sul bambino mutilato

In questa sede non entreremo nel merito della sua posizione (anche se personalmente pensiamo che Saviano sia un personaggio “costruito” ad arte, ma questo comunque rimane un nostro parere personale).

Ci compete, invece, per dovere di verità, precisare che il bambino raffigurato nella foto allegata al post non è una vittima della guerra in Ucraina che si sta consumando in queste settimane.

Si tratta di un bambino rimasto gravemente ferito nel 2015, quindi un anno dopo lo scoppio del conflitto in Donbass. Il bambino ritratto in foto è Mykola Nyzhnykovskyi, rimasto mutilato dopo aver raccolto una granata inesplosa in un campo vicino casa a Mariupol.

LA DISINFORMAZIONE SOCIAL DI ROBERTO SAVIANO

Quel campo durante il conflitto del 2014 era stato trasformato in una zona di addestramento dall’esercito ucraino. È bene ricordare, infatti, che Mariupol già nel 2014 era terreno di scontro tra l’Ucraina e i combattenti separatisti. Per mesi le forze ucraine e quelle di Donetsk si sono contese questa zona, prima del ritiro dei separatisti.

Da allora Mariupol è stata saldamente nelle mani ucraine, ma quei primi scontri hanno cambiato la vita di Mykola Nyzhnykovskyi. Il fratellino di 4 anni è rimasto ucciso nell’esplosione del 2015.

Invece lui, ricoverato a Kiev, ha perso entrambe le gambe e il braccio destro. Visto che in Ucraina erano arrivati medici canadesi per operare soldati ucraini feriti nel Donbass, l’équipe ha visitato anche lui e deciso il trasferimento a Montreal, dove è stata scattata la foto che è stata pubblicata da Roberto Saviano.

A realizzarla è stata Marta Iwanek presso l’ospedale pediatrico Shriners Hospitals for Children di Montreal. Quella foto è diventata simbolo della guerra in Ucraina, ma del 2014. Se ora Open preferisce ‘assolvere’ lo scrittore accusandolo di averla usata ‘fuori contesto’, sui social invece viene accusato di disinformazione.

Del resto, in questi giorni di guerra vengono condivisi spesso contenuti che nulla hanno a che fare con l’attualità, oltre che notizie di ambiti differenti, finendo così per alimentare la propaganda di ambo le parti in causa, che è quello che rischiava di fare Roberto Saviano, il quale peraltro non ha cancellato il tweet per rimediare, attirandosi altre critiche… (Continua a leggere dopo la foto)

roberto saviano bambino ucraino fuori contesto foto censurata 701x768 1

Saviano scivola sulla foto di un bimbo ucraino: è bufera

“Non cercare alibi alla guerra di Putin è il dovere di chi traccia memoria di questo conflitto. Non dare spazio a giustificazioni per lo stato mafioso di Mosca, come viene definito da Luke Harding nel suo bellissimo libro sul potere putiniano “Mafia State”, così Roberto Saviano. (Continua a leggere dopo la foto)

fake news

Che aggiunge: “Questa guerra si accanisce su civili innocenti. Strappa le gambe a bambini, brucia le carni a persone colpite nel mucchio. Rispettare questo dolore significa riconoscere la colpa dei crimini commessi dalla Russia, e non spostare lo sguardo altrove facendosi cassa di risonanza della bassa propaganda di Mosca”.

Ma quella dello scrittore, che è pure giornalista, è una clamorosa gaffe.

Roberto Saviano ha pubblicato oggi un tweet, allegando una foto di un bambino mutilato, facendo passare il messaggio che fosse una vittima di questi giorni di guerra in Ucraina.

Il bambino, invece, il cui nome è Mykola Nyzhnykovskyi, è rimasto ferito nel 2015 a causa di un ordigno inesploso in un campo utilizzato per l’addestramento militare nell’Ucraina orientale, il fratello di Mykola, Danyo, ha perso la vita nello stesso incidente. (Continua a leggere dopo la foto)

saviano bimbo mutilato

È Saviano, quindi, che dovrebbe portare rispetto alle vittime della guerra che è iniziata nel 2014 e che ha causato 14.000 vittime in questi 8 lunghi anni e non strumentalizzare la vita di un bambino per la sua visibilità, così come fanno molti altri.

Saviano ha condiviso il post pubblicato su Instagram da Ukrainabezcenzury, distorcendone la realtà dei fatti (come al solito). (Continua a leggere dopo la foto)

ukrainabezcenzury

Il post è stato pubblicato due giorni fa e recita “Ospedale pediatrico nella regione di Zaporozhye. Dormire in una corsa infernale”.

Ma, in effetti, lo sfortunato bambino non è una delle vittime del conflitto in corso. Quindi, Saviano caduto nella trappila delle fake, della guerra combattuta anche mediaticamente, tramite notizie utilizzate ad arte per suscitare gli stimoli desiderati nell’opinione pubblica.

Ha anche pubblicato un tweet e nonostante gli sia stato segnalato più e più volte che si tratta di una fake news (segnalazione effettuata anche dal sottoscritto), per acquisire visibilità e far provare compassione, comunque non lo rimuove, come potete vedere dal suo tweet qui di seguito (Continua a leggere dopo il tweet)

Alleghiamo anche uno screenshot del tweet di Roberto Saviano qui di seguito, non si sa mai dovesse avere dei “sensi di colpa” logici degni di una persona intelligente quale “dovrebbe” essere e rimuova (chissà?) questa fake news che ha pubblicato. (Continua a leggere dopo la foto)

tweet roberto saviano

La vera storia di Mykola

Mykola Nyzhnykovskyi, il ragazzo di 11 anni che ha perso gambe e un braccio a Volodarsk, vicino alla linea del cessate il fuoco nell’Ucraina orientale, nel 2016 si è recato dallo Shriners Children’s Hospital di Montreal per incontrare il primo ministro Justin Trudeau: qui una delle fonti.

Il 24 agosto del 2015, Mykola e suo fratello Danyo stavano giocando con altri due amici in un campo vicino a casa loro. I ragazzi hanno visto un oggetto che ha stuzzicato la loro curiosità.

Purtroppo era una granata inesplosa. Pensando che l’oggetto fosse un giocattolo, Mykola lo ha raccolto. La granata è esplosa, uccidendo subito il fratello e lasciando Mykola moribondo a terra senza più tre arti, gravi ferite al viso, ai denti, agli occhi e ad altre parti del corpo.

Le ferite al viso di Mykola sono state poi curate da medici canadesi in un ospedale di Kiev. Il team medico canadese era guidato dal dottor Oleh Antonyshyn del Sunnybrook Hospital di Toronto. Quella squadra di volontari canadesi faceva parte della missione medica della Fondazione Canada-Ucraina (CUF) in Ucraina. (Continua a leggere dopo la foto)

ospedale

Il Cuf, infine, ha organizzato l’ulteriore trattamento che adesso permette a Mykola una rinascita. In Canada, nello Shriners Children’s Hospital di Montreal, gli sono state donate e impiantate le protesi.

Quanto è stato utile questo post?

Clicca sulla stella per votarla!

Voto medio 4.6 / 5. Conteggio voti: 23

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Visto che hai trovato utile questo post...

Seguici sui social!

Ci dispiace che questo post non ti sia stato utile!

Miglioriamo questo post!

Ci racconti come possiamo migliorare questo post?


C’È UNA SOLA ASSOCIAZIONE SINDACALE LIBERA E INDIPENDENTE: TI SEI RICORDATO DI SOSTENERLA?

Sostieni USPL con la tua donazione, basta un piccolo contributo, il tuo aiuto può fare la differenza.


Fino al nostro ultimo aggiornamento, avvenuto il 23 Settembre 2022 @ 23:13, abbiamo realizzato un totale di 89 articoli, per un totale di 210,170 parole, all’interno di 10 categorie e abbiamo un totale di 42 utenti registrati al nostro social network dei leoni.

E vi abbiamo mostrato in maniera integrale quello che da nessun altra parte sul web avreste mai visto. Tantissimi italiani che hanno seguito o seguono i nostri contenuti, li hanno trovati interessanti.

Tutto questo, lo abbiamo realizzato solo con le vostre donazioni. Per essere indipendenti. Per non avere debiti, né di riconoscenza, né finanziari.

Se credi che il nostro lavoro sia importante, ricordati di sostenerlo, perchè ci sono cose nella vita di cui si sente la mancanza solo quando non ci sono più e 13 donatori, che hanno effettuato 13 donazioni, donandoci un totale di 346,79 € hanno già creduto in noi e in quello che sinora abbiamo fatto e faremo in futuro.

Scegli di supportare il nostro lavoro contribuendo a coprire le spese di gestione del sito web, del blog, i vari progetti, partecipazione a iniziative, eventi accessibili e manifestazioni che intendiamo promuovere.



Cause che necessitano la tua urgente attenzione

Dona con PayPal o Carta di credito qui di seguito:


Oppure dona con Bonifico Bancario:

Beneficiario: Soldo
IBAN: IT47Z03268223000VR000048486
BIC/Swift: SELBIT2BXXX
Banca: Banca Sella
Identificativo causale: 58321845
(Il codice identificativo causale è obbligatorio e va inserito così come mostrato, come causale per ogni bonifico)
Indirizzo banca: Piazza Gaudenzio Sella, 1 – 13900 BIELLA
Indirizzo beneficiario: C/O WeWork, 119 Marylebone Road, NW1 5PU London, UK


È possibile sostenere l’associazione USPL Unione Sindacale Per La Libertà attraverso una donazione, basta un piccolo contributo, il tuo aiuto può fare la differenza.


Ecco l’albo d’oro dei cavalieri di USPL, che stanno combattendo la battaglia della libertà di informazione:

  1. prova prova

    101,79 €
  2. Maria Grazia Costa

    10,00 €
  3. Gabriella Strangis

    5,50 €
  4. Emilia Galanti

    5,00 €
  5. Giulia Abbate

    5,00 €
  6. salvatore vitaliti

    20,00 €
  7. Eva Intagliata

    50,00 €
  8. Alessia Cesare

    10,00 €
  9. Gianfranco Cilia

    100,00 €
  10. Giuseppe Scarlata

    20,00 €
  11. Giovanna Cravotta

    10,00 €
  12. Salvatore Ruben Spatola

    5,00 €
  13. Angela Rindone

    5,00 €


Gentile lettore,

voglio esprimere la mia più sincera gratitudine per aver visitato questa pagina e per il contributo che stai per concedere al sito Uspl.it, noi non abbiamo sponsor o altri contributi tranne il tuo, con la tua donazione ci aiuterai ad andare avanti per fornire quell’informazione libera in cui noi tutti crediamo.

Sostieni il uspl.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per garantire un’informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale, delle azioni atte a far crollare l’economia e molti altri temi da un’altra prospettiva è rischioso.

Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l’informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de uspl.it e difendi l’informazione libera!

A nome di tutta la direzione, Grazie!



Condividi se ti piace:

Partecipa alla discussione scrivendo un commento

>
Il nostro team di assistenza clienti è qui per rispondere alle tue domande. Chiedici qualsiasi cosa!